Durante
gli ultimi anni si è avuta una importante evoluzione
nella considerazione dell’ambiente che ci circonda.
Si è passati dall’idea che la produzione
dei beni di consumo fosse la cosa più importante,
alla considerazione che si devono adottare delle misure
che possano assicurare alle prossime generazioni un futuro
in un ambiente vivibile e non altamente inquinato.
Stanno acquistando sempre più importanza studi che
valutano l’impatto ambientale dei prodotti, dalla
loro nascita sino alla dismissione e che determinano i
consumi energetici per la loro produzine.
Tutti questi approfondimenti si inseriscono nella filosofia
di uno “sviluppo sostenibile” accettato ormai
a livello mondiale.
Nel campo delle costruzioni si cominciano ad applicare
queste metodologie che portano già nella fase di
progettazione alla scelta di materiali con un minor impatto
ambientale.
Più questa filosofia si diffonderà più si
assisterà all’impiego di manufatti che, una
volta esaurite le loro funzioni, arrecheranno, alla loro
dismissione, un minor impatto, sia qualitativamente sia
quantitativamente, dell’ambiente che ci circonda.
Recenti studi a livello internazionale hanno dimostrato
che i prodotti in calcestruzzo confrontati con altri materiali
usualmente impiegati nelle tubazioni sono molto meno inquinanti.
Le conclusioni vengono riassunte nel seguente diagramma:
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